L’inflazione rallenta ma la Fed calma gli animi: cosa aspettarsi dai mercati
- 13 Giugno 2024
- 10:19
La giornata di ieri è stata decisamente movimentata sui mercati. Prima i dati di inflazione hanno dato una spinta rialzista ai listini azionari, poi le parole di Powell e le previsioni aggiornate sui tassi da parte del FOMC li hanno leggermente zavorrati.
Ma partiamo dall’inizio.
L’inflazione americana di maggio ha continuato a rallentare, scendendo al +3,3%, facendo meglio delle attese e della lettura del mese scorso (entrambe a +3,4%).
Anche l’inflazione “core” (esclusi beni volatili energetici e alimentari) si è attestata a +3,4%, sotto le attese del +3,5% e in rallentamento dal +3,6% del mese scorso.
E dopo mesi di rafforzamento, l’inflazione mensile per la prima volta da 2 anni non è aumentata (0% di incremento), andando a supportare i rialzi dei listini sulle attese di una Fed più benevola nei prossimi mesi. Infatti, stando alla curva dei future sul Fed Funds Rate, le probabilità di almeno due tagli dei tassi entro fine anno sono salite fino a oltre il 70% dal 52% il giorno prima.
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