Da dove prenderà il diesel l’Europa dal 5 febbraio?
- 2 Febbraio 2023
- 12:22
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Il 5 febbraio l’Europa non potrà più acquistare diesel russo: da dove prenderà il carburante mancante l’Ue? Nuovi problemi e scosse nel settore energetico si addensano all’orizzonte.

L’Europa verso nuovi divieti che coinvolgono il settore energetico e, nello specifico, le forniture di carburanti.
Dal 5 febbraio, infatti, l’Unione Europea vieterà l’importazione di prodotti russi raffinati, con l’imposizione di limiti di prezzo alle esportazioni verso Paesi terzi.
Il pacchetto di sanzioni colpirà in particolare diesel, nafta e olio combustibile. I meccanismi esatti e i livelli dei prezzi sono ancora in fase di negoziazione tra le nazioni del G7 e l’Ue.
Dopo il divieto europeo del 5 dicembre sulle importazioni di greggio russo, insieme a un meccanismo di price cap che consente alle società europee di fornire finanziamenti e assicurazioni per le esportazioni di greggio dalla Russia solo a un prezzo non superiore a 60 dollari al barile, il 5 febbraio sancirà un nuovo corso per i prodotti raffinati.
Le sanzioni in arrivo, però, potrebbero causare un impatto amaro. Come colmerà l’Europa il vuoto delle vendite russe nel settore dei prodotti petroliferi? Cosa sta per accadere nei mercati energetici e cosa rischia il nostro continente.
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