L’ETF giusto per la ripartenza delle “small cap”
- 19 Luglio 2024
- 12:05
Le società di piccola e media dimensione tendono generalmente ad essere più volatili e a soffrire maggiormente in Borsa in contesti di mercati non lineari, in quanto hanno meno risorse e minore diversificazione per reggere le difficoltà macroeconomiche all’orizzonte.
Considerando che il 40% delle società del Russell 2000, l’indice che comprende le 2000 società americane più piccole per capitalizzazione, è in perdita, non è un caso che con tassi di interesse elevati e un ciclo economico altalenante, le società di questo indice abbiano sofferto sempre più. Così i loro prezzi sono arrivati ad uno sconto di ca. il 30% (in termini di multiplo P/E NTM) rispetto a quelli delle società di grande dimensione (rappresentati ad es. dall’indice Russell 1000), come mostrato nel grafico.

Così come non è un caso che il Russell 2000 sia ancora sotto del 10% rispetto ai picchi toccati a fine 2021, proprio quando la Fed stava per cominciare la sua politica monetaria restrittiva, mentre l’S&P500 sia sopra quei picchi di quasi un 20%.
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