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Analisi sulle società più interessanti in questo momento sui mercati, con valutazione degli upside di prezzo, dei catalizzatori di breve periodo, dei rischi e delle opportunità.
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Pillole sull’andamento di una società, sulle prospettive e su quello che potrà accadere al suo corso azionario nei prossimi mesi. Chiedi la nostra opinione su un’azione che ti interessa tramite il box dedicato!
Aspen Aerogel
Aspen Aerogel è una società americana che sviluppa, produce e commercia materiali per l’isolamento termico composti dal 99,8% da aria, in grado di ridurre la dispersione di calore migliorando l’efficienza delle batterie e degli impianti energetici. La società si divide in due segmenti: Energy Industrial, che fornisce materiale isolante per raffinerie di petrolio, impianti di lavorazione di gas naturale ed impianti nel settore petrolchimico, e Thermal Barrier, che si occupa di creare barriere termiche flessibili ed iper sottili, usate per migliorare la sicurezza e l’efficienza delle batterie al litio, in particolar modo delle vetture elettriche.
Advanced Drainage Systems, Inc.
Advanced Drainage Systems progetta, produce e commercializza tubi corrugati termoplastici, valvole e prodotti correlati per la gestione del trasporto delle acque, con focus principale sugli Stati Uniti (93% del fatturato). Pur trattandosi di una società industriale, la sua natura è meno ciclica di altri player, visto il mercato di sbocco, quello dell’acqua per applicazioni non residenziali (44% del fatturato), residenziali (36%), infrastrutturali (7%) e agricole (6%), che risulta essere decisamente più resiliente ai periodi di riduzione del PIL.
Analisi su strumenti obbligazionari interessanti o lanciati di recente.
Commento sull’andamento complessivo del mercato, analisi delle migliori e peggiori asset class e valutazione dei comparti che potrebbero beneficiare in un determinato contesto macroeconomico e finanziario.
Compagnie aeree: il nostro studio di settore
Nel 2023 sono decollati 34.4 milioni di voli di linea nel mondo, complessivamente un numero del 10% inferiore al 2019. Esistono differenze regionali molto forti sui volumi differenziali rispetto ai livelli pre-pandemici. Gli USA sono già a pareggio mentre la Cina rimane molto al di sotto dei picchi del pre-pandemia ma, d’altro canto, questo mercato è visto come uno dei principali driver di crescita per il 2024, ora che il governo ha eliminato le rimanenti restrizioni agli spostamenti.
I mercati continuano a volare. Ma sarà così anche a marzo? La nostra Market View di Marzo 2024
Il mese di febbraio è stato oltremodo positivo sui mercati, come avevamo preventivato nella scorsa Market View. Bene ha fatto l’S&P500, in rialzo del 4,2%, trascinato soprattutto dai settori più ciclici, come Consumer Discretionary, Industrials, Materials e Financials, sui dati di PIL migliori delle attese, che stanno a testimoniare che il mercato ora pensa piuttosto a una riaccelerazione dell’economia, rispetto a un rallentamento.
Analisi mensile di tutte le caratteristiche tecniche di ETF (o di altri prodotti similari) che potrebbe beneficiare del contesto economico del periodo.
Domani conosceremo i dati dell’inflazione americana di ottobre, che potrebbero determinare l’orientamento rialzista (se questi risulteranno inferiori rispetto alle attese del +8% annuale) o ribassista (se risulteranno superiori rispetto a questa soglia) del mercato per i prossimi giorni. Ciononostante, appare chiaro che il trend dell’aumento dei prezzi in USA sia discendente, almeno per quanto riguarda l’inflazione generale, mentre qualche dubbio permane ancora sull’inflazione “core” (escluse le componenti volatili di energia e alimenti), come evidente dal grafico dei dati dell’ultimo anno.
La ripartenza vigorosa dell’economia mondiale, nonostante gli impatti di breve delle varianti di covid-19, e le difficoltà dell’offerta di prodotti e servizi che fatica a mettersi al passo con l’impennata della domanda, stanno spingendo sempre più al rialzo le aspettative di inflazione.E per contrastare un aumento eccessivo del costo della vita, che potrebbe far cadere l’economia in una spirale inflattiva, le banche centrali di tutto il mondo sono in procinto di aumentare il costo del denaro, per rendere prestiti meno accessibili e ridurre la capacità di spesa di privati e aziende.E’ verosimile dunque che nei prossimi mesi vedremo aumenti multipli dei tassi, che secondo le stime di mercato attuali, negli Stati Uniti potrebbero essere addirittura tra i 4 e 5 aumenti entro fine dell’anno, così da riportare l’inflazione sotto il target del 2% nei prossimi anni. Un aumento del costo del denaro, in concomitanza con una ripresa economica solida, dovrebbe altresì continuare a far apprezzare il Dollaro.E per far sì che il costo del denaro salga, in USA la Fed incrementerà progressivamente il suo “Fed Funds Rate”, ovvero il tasso di riferimento in base al quale le banche e le altre istituzioni finanziarie si scambiano le riserve di capitale sul brevissimo periodo. Le riserve di capitale sono delle somme minime che la Fed richiede alle banche di detenere presso i suoi conti, che porta gli istituti finanziari che ne hanno di più a prestarle a quelli che ne hanno di meno. Aumentando il costo di tali prestiti, gli istituti di credito non potranno che riversare tale aumento sulla clientela.Come scommettere dunque con prudenza sull’aumento dei tassi della Fed?
Brevi analisi degli upside e dei downside dei vari settori componenti gli indici azionari globali.
Live mensile con Renegade Insider con discussione eventi macro. Fai le tue domande durante la live o tramite il box dedicato.
Live del 20 luglio 2023 con Renegade Insider
Live del 23 giugno 2023 con Renegade Insider
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